Una piccola relazione sulla potabilità dell'acqua
Pubblicato in Trattamento Acqua · Martedì 02 Set 2025 · 2:00
Tags: acqua, addolcita, trattamento, acqua, potabile, potabilizzazione
Tags: acqua, addolcita, trattamento, acqua, potabile, potabilizzazione
Punti chiave delle nuove normative
- Approccio basato sul rischio: Il nuovo quadro normativo si sposta da un sistema di controllo basato unicamente su parametri fissi a un approccio più preventivo, incentrato sulla valutazione e gestione del rischio lungo tutta la filiera idropotabile, dalla fonte al rubinetto del consumatore. Questo include la valutazione dei bacini idrografici, dei punti di prelievo e dei sistemi di distribuzione.
- Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA): I gestori idropotabili sono tenuti a elaborare e aggiornare i Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA). Inoltre, il decreto estende la responsabilità della valutazione del rischio anche ai sistemi di distribuzione interna di specifici edifici "prioritari" come scuole, ospedali e strutture ricettive.
- Nuovi parametri e limiti più severi: La normativa introduce nuovi parametri da monitorare e stabilisce limiti più rigorosi per alcune sostanze, in particolare per i PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) e il TFA (acido trifluoroacetico), sostanze che sono state individuate come potenziali contaminanti emergenti. I nuovi limiti per i PFAS dovranno essere rispettati a partire dal 12 gennaio 2026.
- Materiali a contatto con l'acqua: Vengono stabilite nuove regole e requisiti di igiene per i materiali e i prodotti (come tubi e rubinetti) che entrano in contatto con l'acqua potabile. Sono previste scadenze precise per l'adeguamento dei prodotti esistenti e l'applicazione delle nuove norme ai nuovi impianti.
- Maggiore trasparenza e informazione: Le nuove norme mirano a migliorare la comunicazione tra le autorità, i gestori e i consumatori. I cittadini riceveranno informazioni chiare e aggiornate sulla qualità dell'acqua, anche tramite la bolletta o altri canali telematici. Viene istituita la piattaforma AnTeA (Anagrafe Territoriale dinamica delle Acque potabili) per la gestione e lo scambio dei dati a livello nazionale.
- Obblighi per i gestori: I gestori con grandi reti (oltre 10.000 m³ al giorno o 50.000 persone servite) hanno l'obbligo di valutare e ridurre le perdite idriche nella rete di distribuzione.
In sintesi, la nuova normativa sposta l'attenzione dalla semplice analisi finale a una gestione proattiva e preventiva del rischio, estendendo la responsabilità dei controlli a tutta la filiera e introducendo parametri più stringenti e una maggiore trasparenza per i consumatori.
