Culligan Service Napoli Depurazione e Trattamento Acqua Culligan


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Centri Dialisi

Settore Medicale

Una persona sottoposta a dialisi mette in stretto contatto il proprio sangue, tre volte la settimana, con ingenti quantità d'acqua: circa 150 litri a seduta. Se da una parte gli specialisti evidenziano ogni anno di più l'importanza che la purezza dell'acqua riveste per il benessere del dializzato, dall'altra assistiamo al progressivo peggioramento qualitativo dell' acqua che le reti cittadine mettono a disposizione degli ospedali, a causa del continuo degrado delle risorse idriche. La risposta a questo stato di cose si esprime in una sola parola: sicurezza.

SISTEMA COMPLETO IN DIALISI

IMPIANTI E ACCESSORI

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Gli impianti a nostra disposizione riassumono la filosofia Culligan in termini di sicurezza: sotto il profilo qualitativo, con la produzione di acqua di qualità elevata e costante, e sotto il profilo impiantistico, prevedendo e superando anche le più remote possibilità di guasto, per garantire comunque la continuità di servizio. Gli impianti Culligan ad Osmosi Inversa ed a bi-Osmosi, completati dai necessari sistemi di pretrattamento, monitoraggio e distribuzione, sono il risultato della trentennale esperienza nel settore dell'emodialisi, dove il marchio Culligan è sinonimo di tecnologia avanzata e di affidabilità, e sono certificati come "Dispositivo Medico" dall'Istituto Superiore di Sanità, Organismo Notificato n. 0373.

SISTEMI DI DISTRIBUZIONE IN DIALISI

Un sistema di distribuzione ben concepito e correttamente realizzato è essenziale al fine di mantenere nell'acqua le caratteristiche qualitative che si sono raggiunte con il trattamento: va posta la massima attenzione ad evitare la formazione di zone morte, nelle quali l'acqua possa ristagnare permettendo proliferazioni batteriche, come pure è necessario mantenere in tutto il circuito una velocità adeguata del flusso d'acqua, per evitare la formazione di depositi. E' inoltre opportuno - e in molti paesi è d'obbligo - prevedere un sistema idraulico di rottura di flusso che escluda ogni più remota possibilità di ritorno nella rete cittadina dell'acqua usata per scopi medicali. Culligan progetta e realizza sistemi di distribuzione di acqua ai reni in diversi materiali, in funzione delle scelte ingegneristiche ed economiche, e di quelle riguardanti la tecnica di sanitizzazione prescelta.

  • PVDF HP BCF Inerte ed assolutamente a prova di rilascio, si tratta certamente del materiale più innovativo. Viene assemblato con la tecnica della polisaldatura, che non prevede alcun apporto di materiale estraneo. Sanitizzabile per via chimica o termica con acqua surriscaldata o vapore (resistente fino a 140°C).


  • ACCIAIO AISI 316 L Sanitizzabile per via chimica o termica con acqua surriscaldata o vapore. Le saldature automatiche vengono effettuate in atmosfera di gas inerte, mentre quelle manuali (limitate allo stretto necessario) sono di tipo T.I.G. orbitale.


  • PEX Può essere sanitizzato per via chimica o termica (acqua surriscaldata 95° C) ed è estremamente facile da installare. Le valvole di alimentazione rene sono in acciaio inossidabile AISI 316 L.


  • u - PVC atossico E' il materiale più diffuso, per la sua economicità e facilità di impiego. Viene assemblato ad incollaggio con solvente. Sanitizzabile solo per via chimica.

SANITIZZAZIONE

La sanitizzazione degli impianti ad Osmosi Inversa è un'operazione necessaria per impedire la proliferazione di microrganismi (batteri, alghe, funghi ecc...) e per garantire l'erogazione di acqua pura al punto d'uso. Culligan propone diverse soluzioni, automatiche e non per effettuare nella maniera più sicura questa operazione:


  • disinfezione chimica - utilizzando soluzioni sanitizzanti a base di acido peracetico, aldeidi o altri prodotti specifici. Effettuabile su tutti i tipi di circuiti di distribuzione.
  • disinfezione termica - con vapore o acqua surriscaldata. Effettuabile solo con circuiti in PVDF HP BCF oppure in acciaio inox aisi 316L oppure in PEX, ed inoltre anche sulle membrane osmotiche negli impianti predisposti.

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